Ad Menu

L'universo racchiuso in un piatto

Visualizzazione post con etichetta integrale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta integrale. Mostra tutti i post

martedì 18 novembre 2014

Risotto integrale allo zafferano e yogurt

Un risotto diverso dal solito è quello che pubblico oggi, con riso integrale, zafferano e yogurt greco. Leggendo una rivista, ho trovato questa ricetta che mi ha ispirato particolarmente in quanto contiene alimenti che hanno effetti benefici sul nostro organismo, dal riso integrale, ricco di fibre, allo yogurt ricco di fermenti lattici, allo zafferano che aiuta a combattere gli stati infiammatori.

Ingredienti:
320 g di riso integrale
3 cucchiai di olio di oliva
qualche fettina di cipolla
1 bustina di zafferano
250 g di yogurt greco magro
sale 
prezzemolo (facoltativo)







Preparazione:
In una pentola fate leggermente appassire nell'olio la cipolla tagliata sottile, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua per non fare attaccare. Aggiungete il riso e insaporitelo per un paio di minuti girando spesso. 
Versate un paio di mestoli di acqua bollente e cominciate col preparare il risotto, unendo altra acqua bollente quando la precedente sarà stata tutta assorbita. La quantità di acqua varia notevolmente a seconda del tipo di riso integrale e della sua cottura: c'è quello che cuoce in più tempo e quindi assorbe più acqua e quello che cuoce abbastanza velocemente e quindi ne assorbe meno. Sta a voi controllare quando il riso ha raggiunto la giusta cottura. Regolate di sale. Volendo cuocete il risotto con brodo vegetale. 
Un paio di minuti prima del termine della cottura, versate lo zafferano diluito in un cucchiaio di acqua, mescolate e finite di cuocere. 
Togliete la pentola dal fuoco e unite lo yogurt greco, amalgamate bene, fate mantecare, aspettate qualche minuto e servite in tavola. E' facoltativo aggiungere del prezzemolo tritato.







  4 persone 30 minuti 
  facile
  Kcal391  basso
  Carboidrati64,42g
  Proteine12,44g
  Grassi9,02g


Salva e Stampa

martedì 16 ottobre 2012

Piadina integrale con olio

Per chi vuole mangiare cibi senza grassi animali e con un occhio ad un'alimentazione salutare, ecco una versione particolare della piadina romagnola: con farina integrale e olio di oliva, meglio ancora se extravergine. Io ho preso l'abitudine di farne una quantità maggiore e poi congelarla. Al momento di usarla è sufficiente scaldare una padella antiaderente o l'apposita teglia e passare la piadina sul fornello per pochi minuti senza bisogno di doverla scongelare prima
. 

Ingredienti:
250 g di farina integrale
250 g di farina bianca
100 ml di olio di oliva
250 ml di acqua circa
2 cucchiaini di sale 
1 bustina di lievito istantaneo per pizza





Sulla spianatoia mescolate le farine con il sale e il lievito. Al centro unite l'olio e l'acqua e impastate fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. In alternativa utilizzate il robot da cucina o la planetaria. La quantità di acqua è indicativa, le farine non assorbono tutte la stessa quantità di liquido, quindi un consiglio è quello di versare l'acqua gradualmente. 

Dividete l'impasto ottenuto in 8 pezzi, otterrete delle piadine di circa 100 g cadauna. 
Stendete ogni pezzetto col mattarello (o con l'attrezzo per tirare la sfoglia) in piadine molto sottili. Non preoccupatevi se vi sembreranno troppo sottili, durante la cottura cresceranno per l'azione del lievito.
Scaldate la teglia e cuocete le piadine da entrambi i lati.
Impilate le piadine cotte una sopra l'altra e copritele con un tovagliolo per tenerle al caldo fino al momento di servirle. 
La farcitura è a vostra scelta, tra affettati (il prosciutto crudo è l'ideale), formaggi, verdure cotte o crude, porchetta, ecc. 
In caso voleste congelarle, fatele invece raffreddare completamente e separatele tra di loro con un foglio di carta da forno o pellicola trasparente. 


  8 piadine da 100 g circa 40 minuti 
  media
  Kcal335  basso
  Carboidrati25,54g
  Proteine2,94g
  Grassi24,30g



venerdì 10 giugno 2011

Pane integrale con poolish






Ingredienti per poolish:
150 ml di acqua
150 gr di farina manitoba
2 gr di lievito di birra fresco 
o 1 gr di lievito di birra secco

Ingredienti per 2° impasto:
150 ml di acqua
350 gr di farina integrale
5 gr di lievito di birra fresco 
o 2,5 gr di lievito di birra secco
1 cucchiaino di sale

La sera prima preparate il poolish e lasciatelo lievitare per circa 15 ore. 
Il giorno dopo aggiungete al poolish gli ingredienti del secondo impasto, avendo l'accortezza di non mettere a contatto il lievito con il sale. 
Lasciate lievitare per circa 2 ore. 
Dividete l'impasto in 6 parti e senza lavorarle troppo lasciatele riposare per 15 minuti. 
Riprendete la pasta e con ogni parte fate un piccolo panino allungato che appoggerete direttamente sulla placca rivestita di carta da forno.
Lasciate ancora lievitare per circa 90 minuti. 
Nel frattermpo accendete il forno a 250 ° e per facilitare la formazione della crosta, ponete un pentolino di acqua.
Cuocete per circa 15-20 minuti.


lunedì 14 marzo 2011

Pane integrale con mdp

Ho provato tante ricette per ottenere un buon pane integrale, ma ogni volta il risultato non mi convinceva più di tanto. Il mio ideale era un pane con farina integrale al 100% ma in quasi tutte le ricette c'era sempre una parte di farina bianca. Così, dopo diverse prove, sono approdata a questa versione. Certo non è un pane soffice, perchè, già di suo il pane integrale è comunque più compatto di quello bianco, ma tagliato a fettine sottili e spalmato di miele costituisce un'ottima colazione, bilanciata e naturale. Naturalmente cotto nella macchina del pane avrà una forma rettangolare, ma in certi casi è meglio guardare alla sostanza che alla forma non vi pare?


Ingredienti:
500 gr di farina integrale
(da coltivazione biologica)
320 ml di acqua
3-4 gr di lievito secco
(mezza bustina)




Nella macchina del pane mettete nell'ordine: acqua, farina e lievito.
Fate partire la macchina col programma impasto. Poichè le farine non assorbono tutte la stessa quantità di acqua, controllate l'impasto dopo circa 15-20 minuti dall'avvio, in caso  risultasse troppo duro, aggiungete un cucchiaio di acqua, in caso fosse invece troppo molle, aggiungete un cucchiaio di farina.
Al termine del programma impasto, dopo la fase di lievitazione, spegnete la macchina e riaccendetela impostando il programma cottura.
Una volta cotto, estraete il pane e fatelo raffreddare su una gratella.

Se alla fine del programma impasto, il pane avesse lievitato poco, potete tranquillamente lasciarlo lievitare ancora un po' prima di cuocerlo. Al contrario invece lievitasse troppo, interrompete il programma e fate partire subito la cottura, poichè un pane troppo lievitato tende poi ad abbassarsi mentre cuoce.

Un utile accorgimento che ho escogitato per poter estrarre il pane dallo stampo senza difficoltà è quello di togliere, alla fine dell'impasto e prima che inizi la fase di lievitazione (senza spegnere la macchina naturalmente), la paletta e rivestire il perno sottostante con un pezzettino di carta da forno. Quando toglierete il pane, questo uscirà senza problemi, non si romperà per togliere la paletta e il foro sul fondo sarà di dimensioni ridotte. Naturalmente va da sè che se usate il programma per pane integrale già predisposto per la mdp, non potete usare questo trucco, dato che le fasi di lievitazione sono intervallate da piccole fasi di impasto e non è quindi possibile estrarre la paletta durante il programma.  

Un'ultima considerazione sulla farina integrale: ho specificato farina da agricoltura biologica, per il fatto che essendo appunto integrale proviene dalla macinazione del chicco intero, è meglio quindi preferire il grano esente da trattamenti chimici.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Free Dinner Cursors at www.totallyfreecursors.com