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L'universo racchiuso in un piatto

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mercoledì 27 maggio 2015

Coniglio sott'olio

Un modo alternativo di cucinare il coniglio è quello di lessarlo e poi ricoprirlo con olio e erbe aromatiche, proprio come si fa con il tonno o le verdure. Il coniglio preparato in questo modo si presta anche per guarnire crostini di pane casereccio.


Ingredienti:
mezzo coniglio
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
sale
salvia
prezzemolo
alloro
rosmarino
pepe nero in grani
olio evo



Preparazione:
in una pentola mettete abbondante acqua con la cipolla, il sedano, la carota e un pizzico di sale, portate a bollore e poi mettete a cuocere il coniglio. Io ho preparato mezzo coniglio tagliato a pezzi, ma nulla vieta di usare un coniglio intero. Fate cuocere per circa un'ora e mezzo o fino a quando la carne risulterà molto tenera, si dovrà staccare facilmente dall'osso. Lasciare raffreddare il coniglio nel suo brodo.
Disossate il coniglio ottenendo dei pezzi di carne non molto grandi e fatelo scolare in uno scolapasta, salate leggermente. 
In una pirofila fate uno strato con la carne, uno di erbe aromatiche: salvia, alloro, rosmarino e pepe in grani. Ricoprite il tutto con olio evo. Ripetete fino ad esaurimento degli ingredienti. 
Coprite con pellicola trasparente e tenete in frigorifero per almeno 48 ore. 
Al momento di servire scolate bene il coniglio dall'olio e usatelo per crostini o accompagnato da verdure sott'aceto o sott'olio.












  4 persone 2 ore + riposo in frigo 
  facile
  Kcal316  medio
  Carboidrati0g
  Proteine30g
  Grassi20,82g

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venerdì 30 dicembre 2011

Coniglio arrotolato in porchetta

Una ricetta tipica delle Marche è il coniglio in porchetta, viene cioè cotto al forno con un trito di aglio, pepe e finocchio selvatico. Si può cucinare sia intero che a pezzi. Io preferisco disossarlo e poi arrotolarlo. Certo, il lavoro è più impegnativo, soprattutto se si opta per il disossamento fai da te. 

Ingredienti:
1 coniglio di media grandezza
qualche spicchio di aglio
1 rametto di finocchio selvatico
sale, pepe
olio, lardo 






Disossate il coniglio oppure fatelo disossare dal vostro macellaio di fiducia (tenete conto che questa alternativa inciderà sul costo totale, cosa di questi tempi non certo di secondaria importanza).
Nel caso decidiate di farlo da voi e non avete idea di come fare, guardate questo video dove la procedura è spiegata passo passo.  

Aprite il coniglio su un tagliere, cospargetelo di sale, pepe, aglio e finocchio selvatico tritati finemente e un po' di lardo che servirà per non  farlo seccare troppo durante la cottura.  






Arrotolatelo e legatelo con spago da cucina.
Adagiatelo in una teglia, unite l'olio e ancora un poco di lardo. Aggiustate di sale e pepe.




Cuocete in forno a 180° per circa un'ora e mezzo o fino a quando sulla superficie si formerà una crosticina dorata e punzecchiandolo con una forchetta non uscirà più il liquido. 
Fate raffreddare un po', eliminate lo spago e tagliatelo a fette di circa 1 cm di spessore. 
Servite il coniglio bagnandolo con qualche cucchiaio del sugo di cottura.


giovedì 26 maggio 2011

Coniglio al pomodoro



Se non avete tempo per cucinare il coniglio al forno, questa è un'ottima alternativa veloce, gustosa e saporita, che prevede l'utilizzo della pentola a pressione per la cottura. In mancanza si può cuocere tranquillamente in una pentola normale, ricordando però che i tempi di cottura raddoppiano.




Ingredienti: 
un coniglio pulito e tagliato a pezzi
(per una famiglia di 3-4 persone
è sufficiente anche mezzo coniglio)
mezza cipolla
1 bicchiere di passata di pomodoro
mezzo bicchiere di vino bianco
olio sale

Nella pentola a pressione scoperta, fate appassire leggermente la cipolla tagliata a fettine sottili con qualche cucchiaio di olio evo. Fate attenzione che non prenda colore. 
Aggiungete il coniglio a pezzi e fatelo rosolare ancora a pentola scoperta, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se dovesse attaccarsi sul fondo. 
Versate il vino bianco, fatelo evaporare e poi aggiungete la passata di pomodoro e poco sale (nella pentola a pressione il sale va usato con parsimonia, in quanto i sapori risultano più marcati). 
A questo punto unite mezzo bicchierino di acqua e chiudete la pentola. 
Calcolate circa 20-25 minuti dal fischio. 
A cottura ultimata togliete il coperchio e su fiamma vivace fate restringere il sugo per qualche minuto. 

Per dare al piatto un maggior sapore, chi lo desidera può aggiungere, prima della chiusura della pentola, una manciata di olive nere oppure verdi.




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